MAGENTA ART PRIZE
Il Magenta International Art Prize sarà il fulcro della Biennale.
Il premio è dedicato alla ricerca e alla sperimentazione nell'arte contemporanea.
Lo spazio dell'ex Banca Popolare di Novara (BPN), situato in Galleria dei Portici - trasformata per l’occasione in “Color Gallery” e centro nevralgico della manifestazione - ospiterà una mostra di 20 artisti contemporanei, selezionati dai curatori Manuel Zoia e Giovanni Cestari e chiamati ad utilizzare efficacemente il colore magenta come elemento espressivo.
Le opere saranno valutate, sulla base della qualità e della maturità della ricerca artistica nonché della pertinenza al tema della manifestazione da una prestigiosa giuria di esperti.
A farne parte: il presidente Piero Addis, Artista e manager culturale, già Direttore Generale Reggia di Monza, P. Andrea Dall'Asta, Gesuita, Architetto, Direttore Galleria San Fedele di Milano, Elisabetta Roncati, Art consultant, Divulgatrice e Content creator culturale, CoFounder Spazio MU.RO., Giovanni Sesia, Artista magentino, Emma Zanella, Storica dell’arte contemporanea e museologa, Direttrice Museo MA*GA di Gallarate, ed Il Premio nasce inoltre con l'ambizione di costituire il primo nucleo di una futura collezione civica unica al mondo, attraverso l'acquisizione delle tre opere vincitrici, per un valore complessivo di € 10.000.

Il premio fisico - un omaggio in chiave moderna e sostenibile all'iconica statua magentina del generale Mac Mahon, prodotto dal giovane Marco Papa con il supporto di MarMor - sarà protagonista di “Visione Granito”: installazione immersiva realizzata all'interno del caveau dell'ex banca da Margherita Bellodi e curata da Martina Corbetta, che hanno reinterpretato in chiave site-specific un progetto originariamente ideato per la Design Week 2026 di Milano.

